Dobbiaco, 11 luglio ore 11.10-12.30
Gruppo di lavoro: Roberto Didoni, Mario Rotta, Luisanna Fiorini

Che significato si da dell'uso delle tecnologie nell'università?

Una necessità emergente è superare la dicotomia:
ICT come oggetto di per se' interessante (oggetto di studio), per replicare i modi classici dell'erogazione di contenuti (uso strumentale della tecnologia).

ICT come occasione per ripensare al compito e al modo di erogazione della formazione, in che modo entrano in collegamento con i formati didattici.

Esempio: far emergere, in caso di una registrazione video di una lezione, il tacito che in presenza è esplicito con una “regia” con un mediatore.

Il progetto MediaZoo, campus come ambiente di apprendimento è un esempio di ICT come opportunità di accesso alle risorse e in modo specifico in relazione ad un bisogno didattico

http://www.le.ac.uk/beyonddistance/mediazoo/

Un ambiente multiforme per la fruizione di materiali per la conoscenza, anche su argomenti diversi.
Quindi creare i percorsi di apprendimento a partire dagli studenti.
I modi di accesso alla conoscenza sono diversi, concorrenti e sistemici.
La centralità dello studente è effettiva e il setting didattico è centrato sulla creazione di un ambiente di apprendimento facilitante, fortemente organizzati e pensati, nei quali l'apprendente puo' costruire il proprio percorso di costruzione della conoscenza.

Nelle università italiane dichiarano l'opzione sistemica, ma in realtà portano alla scelta di campo.
I materiali prodotti con le ICT vanno contestualizzati, anche i video o i testi, pensati “leggibili” anche fuori contesto. Ogni contenuto acquisisce significato nel contesto e come viene organizzato.
XML come esempio di scorporo di contenuto, dalla struttura, dalla rappresentazione.
Ambiente integrato centrato sullo studente con approccio formale, informale, interazione non formale e informale.
A questo proposito occorre citare il progetto nato da un'idea del Prof. Gianni Degli Antoni
http://www.xmlpertutti.com/index.php?option=com_content&task=view&id=62&Itemid=51

Le tecnologie potrebbero essere anche ponti per:
Personalizzazione, arrivi all'oggetto della conoscenza in modo diverso dagli altri
Protagonismo positivo
Collaborazione?

DOMANDE:
Quali competenze deve pero' avere lo studente per poter fruire di un percorso di apprendimento cosi' multiforme e complesso?
Fino a che età puo' essere applicato (alunni di che eta')?
Come costruire un sistema integrato-formativo-continuo con soggetti deputati all'educazione formale, informale, informale (scuola, università, musei, biblioteca,...)?
Che sistema aperto di percorsi professionalizzanti (mini moduli) che consentono una certificazione delle competenze, tra università e altri soggetti, per il lifelong learning può essere creato?