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"...finalmente, l'ultimo gradino; dietro l'arco, la verità. Son lucciole quelle che vedo, o..."




About me?!
per chi avesse pazienza e voglia leggermi



Chi è Alessandro? Chi è Kyashan?
Chi è Kyashan?
Chi è Alessandro?

Molto probabilmente, sono la stessa persona; molto probabilmente, due individui distinti.
Forse, uno, alter ego dell'altro. Forse.


Kyashan...

Come icona dell'uomo costretto nell'involucro dell'evoluzione tecnologica, da cui, forse, "dipende" più di quanto tema.
Una dipendenza che fugge come può, un fascino che lo seduce troppo spesso.
La ricerca di quell'equilibrio tanto ambito, nella distinzione "netta?!" tra l'usare e l'essere usati per mano dell'evoluzione tecnologica, la stessa che tanto osanniamo.


Alessandro...

Come testimonianza tangibile di una vita tra le vite. "Son fatto di carne, io".
Ama dipingere i suoi sogni, nei quali adora altrettanto crogiolarsi, se pur curvato dal macigno della freddezza di quei noti mezzi tecnologici inequivocabilmente privi di vita, quanto mai lontani dal concetto di "anima".
Vorrebbe conferir loro un grado di umanità - povero illuso - cercando inutilmente un dialogo con la forma di plastica che, naturalmente e puntualmente, non risponde se non interrogata da impulsi elettrici.

Si illude e teme lo smarrimento del sentiero che dovrebbe portare l'uomo verso "quel mondo migliore" nel quale l'evoluzione tecnologica e sociale dovrebbero garantire un soffice cuscino sul quale risposare quando esausti; una zona franca, nella quale rifugiarsi quando non si riesce con le proprie forze.

Ma non sempre, la via più breve, risulta essere anche la più sicura.


Io, mi occupo di immagine; Kyashan, mi da' una mano


Cerco di dare forma alle idee che respiro dagli altri, modellandole su di un tornio immaginario; il mio.
Esprimo, nel digitale, la mia piccola forma d'arte.
Avanzo, democraticamente, il mio punto di vista.
Scrivo tra le righe i miei sentimenti, le mie idee, a volte troppo "fievoli" per essere udite, se non da sensibilità rilassate.
Quelle stesse idee strane, bizzarre se vogliamo, a volte difficilmente percettibili, forse perché silenti per scelta, timide e troppo private per essere distinte nel caos del mondo che rincorre la produttività.

Non sempre si è in grado di comunicare; non sempre si ha la fortuna di essere compresi.

Tristemente, sempre più di frequente, noto come l'uomo, braccato dal tempo che lo schiaccia nelle sue regole, non abbia tempo per ascoltare quei sussurri che nel loro silenzio urlano mille idee. Troppo spesso si esaspera la comunicazione nell'immediatezza della sua funzione. Quando e quanto, invece, più sano sarebbe tornare alla riflessione che matura, nel tempo, messaggi più sinceri, idee vincenti che lasciano, nel tempo, qualcosa di memorabile in ognuno di noi, costruendo e rafforzando al contempo le nostre identità.

La forma, non è tutto. La quantità, è dei mediocri; troppo spesso una coreografia fatiscente "meritevole" di illudere, di mascherare segnali in realtà poveri di significato.

Paradossalmente, comunque, credo, o spero, di riuscire nell'intento di realizzare idee forti della loro passione, con un loro carattere, se pur avvalendomi di uno strumento che poco sento vicino al mio stile di vita; a dirla tutta, poco compatibile con il mio mondo invisibile, se non ai miei occhi, sempre più stanchi, a volte velati, a volte accecati dalle scorrettezze.

Ciononostante, spesso, avverto negli altri quello stupore che mi regala una gioia indescrivibile. Quando le loro labbra si lasciano, per un attimo, così che fuoriesca quel calore spontaneo, che tutta l'aria rende frizzante. Ho appena espresso loro una mia idea; l'ho fatto nei colori e nelle forme dei miei lavori. L'ho fatto a modo mio.

Sì, in quei momenti mi sento appagato e sorrido... dentro, come fuori.
Kyashan mi osserva, curioso della mia espressione, tant'è morbida e slanciata; se solo capisse...

Se pur consapevole che il risultato di quei successi è reso possibile anche grazie alle macchine, non esprimo mai loro troppa riconoscenza: non voglio che queste, a loro volta, "si montino la testa". Sapete... certe confidenze, vanno "ponderate".



Poi, ecco l'invito a Dobbiaco...

Un bel dì, ricevo un invito da Luisanna: "richiede" la mia presenza ad un incontro a Dobbiaco, letteralmente immersi nella Natura, dove è evidente lo zampino di qualcosa a noi superiore. Abbandoniamo, ogni tanto, il concetto di Umanesimo in senso estremo o, se vogliamo, dell'individualismo o ancora, del Superuomo. Scrolliamocene di dosso il fardello.

Ed io?! Naturalmente, accetto l'invito.

La scelta del luogo mi commuove, per vari motivi.
Perché in quei luoghi mi ritrovo, perché in essi, rivivo alcuni miei sogni ed altri miei incubi.
Avete presente quella sensazione, di quando, ad occhi chiusi, si passa dal caldo rovente al freddo raggelante?! Nella cecità condizionata del momento, rimanete vittime ignare dell'istante in cui avverrà il passaggio e così, vi ritrovate a gesticolare spasmoticamente nella speranza di avvertire un qualche appiglio al quale aggrapparvi.

A volte, non siamo che marionette mosse dai fili della vita.


L'Hotel...

L'ospitalità è deliziosa.
La vitalità dei giovani ospiti dell'ostello, mi regala momenti di vero relax e una speranza per quello che sarà il futuro, quel "sarà" che tanto vorrei poter veder con fierezza dai miei occhi, stando sulle mie gambe.


Ringrazio Luisanna ed Enrico, ancora ed ancora.


E così, mi ritrovo ospite: ben due volte...

Nella prima, coccolato tra le attenzioni dell'organizzazione, nella loro consueta amicizia e professionalità spassionata, ed ancora, nelle competenze dei partecipanti che, come un fiume in piena, esondano di informazioni, punti di vista, cultura dinamica ed apertura mentale. Esprimo così la mia ammirazione e, nel rispetto, ringrazio Tutti.

Poi viene il mio "turno", timidamente atteso, forse temuto.
Non sono un oratore, ne tantomeno corre nelle mie vene il fluido della didattica.

Sono li, che voglio raccontarvi una bella favola, ma di colpo, inaspettatamente, le pagine sulle quali è scritta sono rapite dal "vento" levato con forza da Signora Natura, come se questa volesse ricordarci che Noi non siamo che Lei; se Lei trema, Noi tremiamo con Essa.

Le circostanze dell'evento mettono a nudo la mia imbarazzante performance, sottolineando, ancora una volta, la memorabile inaffidabilità delle macchine e la debolezza dell'uomo a chiudere il cerchio. Nella frustrazione, stringo i pugni; sono costretto ad un cambio di programma.

Luisanna mi copre le spalle come un gregario, salvandomi dalle traiettorie impazzite delle frecce di piombo.
Mi ri/organizzo, soccorso in un baleno dal Gigante buono e dall'Amazzone coraggiosa: Alep e Betta (al secolo, Pasquale Pittaluga ed Elisabetta Nanni)

Il primo, mi difende, mettendomi in guardia dalle insidie meschine che prontamente le macchine escogitano contro di me; maledette, abili strateghe.
La seconda, in punta di piedi, mi raggiunge mossa da una sensibilità che la distingue. Donandomi la sua fiera addomesticata, sella per me il suo notebook: un destriero corvino marchiato Acer; un click mi collega con il mondo via etere e così, finalmente, raggiungo l'isola che non c'è.

Ora respiro più lentamente.
Le spalle, fin li tese all'altezza dei lobi, pian piano scendono.
Cedo la morsa.

Nella sala torna un gradito silenzio solleticato dal brusio dei commenti, molti dei quali percepisco positivi. Quale sollievo. Che soddisfazione.
La loro approvazione, rilassa i miei nervi che ormai urlavano stridenti, come le corde di un violino suonate da un principiante maldestro e nervoso.

E dunque, presento il Museo Virtuale de:
"i Segreti del Corpo" Leonardo da Vinci e i Fogli di Windsor. Dove?! Ma naturalmente su... Scuola3D

Luisanna si volta, rivolgendomi lo sguardo; mi sorride, le sorrido. "Non è stato un fallimento totale" Penso tra me e me.
Certo è, che avrei voluto scambiare equamente, contribuendo in tal modo con le mie prospettive... ma non mi è stato possibile, non in questa occasione.

Se è vero che a tutti è concessa una seconda possibilità, paziente, attenderò la mia.



Quando "3D" è sinonimo di Espressione Emotiva...
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Ma qual era il mio intento iniziale?!

Probabilmente quello di avvicinare l'ipotesi di raggiungere una certa autonomia nella realizzazione di modelli 3D creati ad hoc da ognuno di voi.
Sfatare in tal modo, il mito che lascia il "3D" tiranno dittatore sul trono del prescelto.
Non è richiesta nobiltà d'animo per estrarre la spada dalla roccia, benché sia gradita, ne un purosangue per correre veloce nella grafica3D

Amore, Impegno, Passione... Diluire quanto basta con Pazienza: questo occorre. Nulla più!


Concludo...

Tecnicamente, consiglio a chi sia intenzionato ad avvicinarsi al 3D in modo autodidatta, "sano" e da vero artigiano, di avvalersi di uno strumento incredibile: Blender. Il software di cui Vi parlo, ben noto alla rete dei "treddiani", è un applicativo totalmente free, tutto a vostra disposizione.

Vanta una folta chioma; quella di una community di tutto rispetto. Perché free, non vuol dire "scrauso".

Il frutto della passione incondizionata del mondo, partorisce sempre le migliori idee, genuine nella loro appetibilità, digeribili a tutti.



Ed ora...Alcuni dei miei contributi per il Mondo di Scuola3D
Ne segue una sezione interamente dedicata al 3D "indipendente ed autonomo"
tramite l'impiego del software 3D: Blender




Allora... mi presento in alcune immagini: dei miei lavori, per e suScuola3D





Come nel Mondo dei più Piccoli...

Con la Realizzazione di una Scuola Virtuale tutta 3D:

La Scuola dell'Infanzia

external image kyashan_W_scuola3d_scuola_infanzia.png...fate clic sull'immagine per visitare l'intera Galleria!

E QUI, per un VideoTour pubblicato su
Youtube
(presente nel CD multimediale che ho realizzato per: "Scuola3D mille modi per un mondo, 3d per costruire consocenza)

Naturalmente...
Siete Tutti invitati a visitarla "di persona" su Scuola3D







E ancora, nella Realizzazione de...


i Segreti del Corpo

i Fogli di Windsor di Leonardo da Vinci e il lungo Viaggio alla scoperta del Corpo Umano

Un'entusiasmante progetto, che mi ha visto impegnato nella Realizzazione di un Ambiente interamente in 3Dcome interpretazione visionaria di un Museo Virtuale "parallelo" l'omonima Mostra svoltasi, nel reale, presso il "Centro Trevi di Bolzano"
Per lo stesso Evento, ho Realizzato poi la "Scatola Grafica" del sito di riferimento della Mostra: "i Segreti del Corpo"

...consultabile al link » www.leonardoeilcorpo.it


external image kyashan_W_i_segreti_del_corpo.png
...fate clic sull'immagine per visitare l'intera Galleria!(la raccolta delle immagini, è Gentilmente ospitata su Flickr da... Bonaria Biancu)

...ed un Clic QUI per un VideoTour pubblicato su Youtube(presente nel CD multimediale che ho realizzato per: "Scuola3D mille modi per un mondo, 3d per costruire consocenza)


Naturalmente...
Siete Tutti invitati a visitare "di persona" la Mostra Virtuale su Scuola3D










"...tutto ad un tratto, il sipario si apre: Signore e Signori, ecco a voi, il fantastico..."


blender-logo_small.png

"...quanto è bello passeggiar con Blender!"

Come anticipato...
Ecco alcuni riferimenti utili per coloro che volessero avvicinarsi "consapevolmente" al mondo del 3D





Come potrei inziare?! Hmmm... vediamo...

Forse dicendovi che è Free?! Open Source?! O, più semplicemente, che è un giocattolo potentissimo?!

Ad ogni modo, Blender è un software di tutto rispetto, sviluppato da chi ama far amare quel che ama.

Relativamente giovane, nel contesto del mondo della "CG computer grafica 3D", si propone come validissima alternativa ai fratelli maggiori che, se pur indiscutibilmente molto, ma molto potenti, pagano la loro fama, oltre che per leggendarie features, anche per co$ti decisamente non alla portata di tutti (parliamo infatti di migliaia e migliaia di €uro)


Blender, invece, NO! Lui... è FREE! LIBERO! GRATUITO! OPEN SOURCE!


Vanta tolls eccezionali e, a quanto pare, sembra inizi a dar fastidio alle grandi "Matriarche 3D" come Autodesk ed Avid. (vedi Maya, 3D Studio Max, Softimage XSI, ecc)

E dire, che l'ho visto nascere; era così tenero nella sua alfa-culla. Ehhh... come passano i build... ops, come passa il tempo, volevo ben dire! :)




Wikipedia-logo-it.jpg

Beh... Tanto per iniziare...
Qualche cenno su Blender, in una Panoramica generale ospitata su:

Wikipedia




Ma veniamo a Lui, partendo dalla "Community" del sito ufficiale (in lingua inglese):

  • Per il link al sito ufficiale di Blender » QUI
  • Per il download del software (la nuova release, presa soli 9MB!! ...ma vi rendete conto) » QUI



Alcune Immagini e Video circa le Features di Blender:

  • Features principali » QUI
  • Features Video » QUI



I requisiti minimi per "far girare" blender sulle vostre macchine:

  • Rimarrete stupiti!! Potreste usarlo anche su un cellulare... ahahah!!! Scherzo ovviamente... per ora. » QUI
  • Ah... Blender, è disponibile per tutte le piattaforme @ 32bit: Windows, Linux, Mac OSX, Solaris, FreeBSD
  • Per chi volesse, invece, sfruttare i 64bits (nel caso disponesse di tale architettura) esiste una versione (al momento) per soli utenti Linux



Un po' di Documentazione e Risorse varie (ATTENZIONE: ai sottomenu/sottovoci):

  • La Documentazione » QUI
  • I Codici Sorgenti » QUI
  • Plug-ins, Scripts e varie » QUI
  • Phyton Scripts » QUI
  • Area Sviluppo » QUI



Help, manuali e quant'altro (ATTENZIONE: ai sottomenu/sottovoci):




Altri Tutorials e Video Tutorials sparsi nella rete:





Ed ora...
Qualche riferimento uitile
riguardo la più nota Community italiana di Blender (quindi, in lingua italiana):


  • il Sito Ufficiale di Blender Italia » QUI
  • i Tutorial » QUI
  • la Guida Veloce di Blender (v. 2.41) in f.to PDF e in lingua italiana » QUI
  • il Forum della Community Italiana (è richiesta la registrazione: gratuita) » QUI
  • le FAQ (in lingua italiana) » QUI
  • un'altra Guida in Italiano dal sito HTML.it a cura di Luca Pinciani » QUI



Manuali On-line:










Beh... a presto allora!

Un caro saluto a tutti...!


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Kyashan, al secolo » Alessandro Rigitano (...un grafico, da Roma)





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